mercoledì 11 dicembre 2019

I danni di origine antropica non sono quelli generati dal fantomatico riscaldamento globale antropico, come vorrebbero gli ecologisti immaginari, compresa la povera Greta, loro vittima con tutti i suoi seguaci nel mondo, bensì i danni ed i costi altissimi provocati dall'attuazione dei piani irrealistici per ridurre l'emissione dei gas serra.

        Questa non è solo la mia modesta opinione, bensì quella autorevole e indiscussa di migliaia di VERI scienziati nel mondo.
         Chi è scettico, si istruisca leggendo il libro divulgativo, appena uscito, del Prof. Ernesto Pedrocchi  del Politecnico di Milano, dal titolo . " Il clima globale cambia, quanta colpa ha l'uomo?", edito da Esculapio. 

sabato 7 dicembre 2019

La Commissione europea, cantando in coro "Bella ciao" si è squalificata ed ha perso la necessaria autorevolezza. Cosa ne facciamo?

Ormai c'è e dura quattro o cinque anni.

Ma c'è anche il Parlamento europeo, che ha il potere di limitarne i poteri,  non compatibili con una Commissione che dovrebbe rappresentare tutta l'Europa.

I Paesi dell'Unione Europea riprendano una quota della loro sovranità e lascino a detta commissione funzioni di segretariato generale e di coordinamento, sotto lo stretto controllo del Parlamento stesso.

Oppure il Parlamento decida lo scioglimento della Commissione  , rivelatasi inadeguata a coprire le altissime funzioni affidatele, modifichi lo status della Commissione, limitandone i poteri e  indica nuove elezioni per una nuova Commissione europea più equilibrata ed imparziale. E meno canora.

giovedì 5 dicembre 2019

I Commissari Ue con la nuova Presidente hanno cantato in coro BELLA CIAO!

I quotidiani hanno pubblicato oggi la foto del coro europeo!
Lo dico con dispiacere: quel coro ha squalificato la Commissione per la superficialità e la faziosità dimostrate.
Infatti, dopo avere celebrato poche settimane fa in tutta Europa la caduta del muro di Berlino, che ha dimostrato la volontà dei popoli europei di uscire pacificamente dal ghetto antidemocratico in cui sono stati costretti a vivere per oltre quarant'anni dal regime comunista sovietico e suoi affiliati in Europa, la Commissione europea canta la canzone simbolo della liberazione dal nazifascismo ma finge di ignorare l'immensa tragedia rappresentata dal giogo comunista dalla caduta del nazi fascismo sino al 1989.
Mi dispiace dirlo, perchè ho sperato in un'Europa unita e democratica.
Ma questa Europa si dimostra partigiana e non obiettiva ed imparziale, ancora succube di miti ideologici condannati dalla Storia, che tuttora imperversano in Europa sotto vari camuffamenti. 

sabato 30 novembre 2019

Il monito all'Italia di Lee Cheuk Yan, leader delle proteste per la democrazia a Hong Kong: " ...l'Italia, come anche la Francia e altri paesi europei, non può permettersi di girare la testa dall'altra parte.... Se il governo italiano si rifiuta di difendere Hong Kong tradisce i suoi stessi valori e diventa complice del regime. Non fate questo errore".

    Questo duro monito è diretto contro il Ministro degli Esteri italiano Luigi DI Maio, che  in visita a Shanghai ad inizio mese ha dichiarato a proposito delle, proteste in corso a Hong Kong: " Noi in questo momento non vogliamo interferire nelle questioni di altri Paesi".
    In merito il succitato leader delle proteste a Hong Kong ha commentato: " Le parole del ministro degli Esteri italiano sono una vergogna. Se il governo italiano si piega agli interessi della Cina, diventerà una marionette nelle mani di un regime totalitario".( da La Verità 29 nov. 2019 ).
    Mi auguro che il Capo dello Stato intervenga sul governo italiano, ricordando l'appartenenza dell' Italia alla democrazia ed all'Occidente e l'impegno etico di difendere i suoi valori ovunque.

giovedì 28 novembre 2019

L'abnorme debito pubblico italiano, che condiziona pesantemente l'economia e la finanza del'Italia e chiaramente colpa dell'insipienza e della incoscienza della classa politica italiana.

Ma non di tutta la classe politica.
Propongo che il Parlamento istituisca una Commissione dedicata al debito pubblico: formazione del debito negli ultimi decenni, responsabilità politiche, responsabilità della Banca d'Italia e del sistema bancario, modalità per ridurlo, ecc.
La finalità della commissione non è di condanna  bensì di conoscenza e di individuazione delle cause, onde evitare che gli errori commessi si ripetano nel futuro.

Il Salva Stati o Mes ( Meccanismo Europeo di Stabilità), che sembra approvato dal Governo senza la preventiva approvazione del Parlamento, è uno di quei diktat che l'Ue impone ai Membri sudditi.

  Ma di questi diktat è il più pericoloso per il nostro Paese, già pesantemente gravato da un imponente debito pubblico per l'insipienza e l'incoscienza della nostra classe politica.
   Se il Presidente Conte non si dissocia da questa imposizione europea non gli resta che dimettersi dalla carica di Capo del Governo italiano.