Il Presidente della Repubblica, se per suoi motivi personali, non intende incaricare il Capo del Governo designato della formazione e della guida del governo, ha una sola soluzione: le dimissioni previste all' ART: 86 della Costituzione. In tal caso " il Presidente della Camera dei Deputati indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione."
Le Camere sono appena elette e desiderose di agire: eleggano il nuovo Presidente nei termini prescritti!
sabato 26 maggio 2018
martedì 22 maggio 2018
Il mondo conservatore dell'Italia e dell'Europa deve farsi una ragione:è in corso una rivoluzione liberale in Italia per merito della maggioranza degli elettori che hanno dato i voti elettorali ai movimenti politici più sensibili alle istanze popolari:: il M5S e la Lega.
I tentativi, in corso in Italia ed all'estero, di soffocare le genuine richieste popolari di libertà e di sovranità sono destinati a naufragare miseramente.
L'Europa unita si salverà se riconoscerà i valori autentici dei popoli europei e saprà valorizzarli
L'Europa unita si salverà se riconoscerà i valori autentici dei popoli europei e saprà valorizzarli
Finalmente , per merito del costituendo governo, si è aperto un dibattito nel Paese sui problemi reali che interessano gli italiani.
Finalmente , perché per anni detto dibattito è stato sistematicamente impedito dalle classi
politiche al potere. Ad esempio ora si parla di politica estera, tema che tutti i ministri degli esteri dell'ultimo decennio si sono presi ben guardia di affrontare.
I cittadini italiani si sono sempre trovati di fronte ai fatti compiuti, senza conoscere minimamente la logica delle decisioni prese. Presunzione e mancanza di rispetto per i cittadini cui la Costituzione assegna la sovranità.
Cos' anche per l'Europa.
Subito nel dopoguerra mi sono iscritto fra i primi nel Movimento Federalista Europeo.
Ma l'Europa che si è formata nei decenni è ben lontana dall'immagine che allora ci aveva entusiasmato.
Io continuo ad essere convinto europeista; , ma sono contro questo modello di l'Europa, burocratica e autoritaria, asservita a potentati finanziari e monetari col controllo della moneta unica.
politiche al potere. Ad esempio ora si parla di politica estera, tema che tutti i ministri degli esteri dell'ultimo decennio si sono presi ben guardia di affrontare.
I cittadini italiani si sono sempre trovati di fronte ai fatti compiuti, senza conoscere minimamente la logica delle decisioni prese. Presunzione e mancanza di rispetto per i cittadini cui la Costituzione assegna la sovranità.
Cos' anche per l'Europa.
Subito nel dopoguerra mi sono iscritto fra i primi nel Movimento Federalista Europeo.
Ma l'Europa che si è formata nei decenni è ben lontana dall'immagine che allora ci aveva entusiasmato.
Io continuo ad essere convinto europeista; , ma sono contro questo modello di l'Europa, burocratica e autoritaria, asservita a potentati finanziari e monetari col controllo della moneta unica.
Secondo il Financial Times i milioni di italiani che hanno votato 5 Stelle e la Lega sono "barbari"...
Non ci resta che attendere le scuse del Capo del Governo britannico al Popolo italiano per l'offesa subita.
ma non succederà niente. Il Capo dello Stato italiano è troppo impegnato a formare un Governi di sua fiducia.
ma non succederà niente. Il Capo dello Stato italiano è troppo impegnato a formare un Governi di sua fiducia.
lunedì 7 maggio 2018
La crisi politica italiana è determinata da B e dai poteri che a lui fanno capo.
Il nodo centrale delle crisi politica italiana è formato da B. e dai poteri che a lui fanno capo: poteri
privati e pubblici, trasparenti ed opachi. che mirano a conservare i propri interessi ed i propri previlegi.
I movimenti liberali e di centro-destra non hanno nulla a che fare con detto nodo, che tuttavia condiziona pesantemente la vita politica sino ad impedire la costituzione di un governo di centro-destra con un elettorato di poco superiore al 10%.
Le forze popolari e " populiste" rappresentano la maggioranza dell'elettorato, ma sinora non hanno potuto unirsi per l'opposizione di detti poteri che si camuffano da liberali.
E' paradossale che le forze vincenti non possano legittimamente governare per l' opposizione non delle sinistre, ormai distrutte dal renzismo. bensì delle pseudo-destre.
Quale via d'uscita da questa situazione che soffoca il Paese?
Le forze politiche più sane del Paese devono proclamare un'unica soluzione :
ELEZIONI POLITICHE AL PIU' PRESTO. .
privati e pubblici, trasparenti ed opachi. che mirano a conservare i propri interessi ed i propri previlegi.
I movimenti liberali e di centro-destra non hanno nulla a che fare con detto nodo, che tuttavia condiziona pesantemente la vita politica sino ad impedire la costituzione di un governo di centro-destra con un elettorato di poco superiore al 10%.
Le forze popolari e " populiste" rappresentano la maggioranza dell'elettorato, ma sinora non hanno potuto unirsi per l'opposizione di detti poteri che si camuffano da liberali.
E' paradossale che le forze vincenti non possano legittimamente governare per l' opposizione non delle sinistre, ormai distrutte dal renzismo. bensì delle pseudo-destre.
Quale via d'uscita da questa situazione che soffoca il Paese?
Le forze politiche più sane del Paese devono proclamare un'unica soluzione :
ELEZIONI POLITICHE AL PIU' PRESTO. .
venerdì 4 maggio 2018
I poteri forti stranieri e nazionali hanno impedito il governo dei movimenti "populisti" in Italia.
Era tutto deciso e programmato dai poteri forti stranieri e nazionali: i movimenti " populisti" vincitori delle elezioni politiche in Italia non dovevano governare. Di conseguenza fu dato mandato al duo Berlusconi-Renzi di bloccare qualsiasi intesa fra i movimenti vincitori ed aprire al Capo dello Stato lo spazio per un governo del Presidente, che impedisse le elezioni anticipate e fosse dotato di tutti i poteri.
Ciò che puntualmente avverrà a partire dalla prossima settimana: uno sberleffo a milioni di elettori ed un gravissimo vulnus alla democrazia.
Ciò che puntualmente avverrà a partire dalla prossima settimana: uno sberleffo a milioni di elettori ed un gravissimo vulnus alla democrazia.
giovedì 3 maggio 2018
Lo stallo della politica è causato dal baco della democrazia: i partiti.
La mancata applicazione dell'art.49 della Costituzione, per volontà dei partiti, è la ragione principale dello stallo politico in cui il Paese è naufragato..
Infatti i partiti non hanno mai voluto regolamentare se stessi, che dal dopoguerra il poi sono cresciuti senza regole e senza controlli, assumendo arbitrariamente un potere immenso e neutralizzando i poteri costituzionali dello Stato.
Da molti decenni il sottoscritto ha denunciato questa situazione abnorme, che ha generato nel Paese danni inestimabili.
Anche l'esito delle ultime elezioni politiche è stato neutralizzato dal potere politico senza regole..
E siamo precipitati nell'impotenza politica e nell'irrilevanza anche sulla scena internazionale.
In attesa delle decisioni della direzione di un piccolo partito al 18% !
Viva la democrazia!
Iscriviti a:
Post (Atom)