domenica 29 aprile 2018

Il Paese ha votato il 4 marzo per avere un governo. Dopo quasi due mesi apprende che deve attendere ancora govedì prossimo la riunione della direzione del PD per sapere se il PD decide di avviare o meno il dialogo col M5S.

E' mai possibile che un partito del 18% di voti possa condizionare, anzi paralizzare il Paese? Chi ha ideato questo percorso assurdo punta all'estinzione del PD alle prossime elezioni? Non c'è limite alla stupidità ed all'irresponsabilità della classe politica italiana. Da liberale einaudiano sono scandalizzato.

martedì 24 aprile 2018

Nel mio post dell'8 aprile avevo auspicato un governo fra il M5Stelle e la Lega. Ma DI Maio oggi lo esclude perentoriamente. Cosa è successo?

L'accordo fra Di Maio e Salvini per un governo comune era quasi certo. Ma il veto posto da Di Maio a Berlusconi prima e la sfuriata di Berlusconi contro il M5Stelle l'hanno fatto saltare fragorosamente. Di colpo Salvini e Berlusconi sono diventati irrilevanti. Di Maio, forte degli oltre 370 parlamentari, detta le condizioni al PD per un CONTRATTO di governo dettagliato e circoscritto alla tedesca. Prendere o lasciare, con nuove elezioni. Con questa proposta DI Maio ha reso irrilevante il PD. Con una sola botta FI, la Lega ed il PD sono diventati IRRILEVANTI. Il M5Stelle ha determinato le condizioni per governare il Paese praticamente da solo, con la presenza minoritaria del PD. Se il PD non accettasse, dopo il voto esso scomparirebbe ed il M5Stelle prenderebbe da solo la maggioranza. Con sconcerto e sgomento di tutti i poteri forti italiani e stranieri, che hanno tramato da anni per sconfiggere i movimenti "populisti" senza elezioni e senza democrazia.

domenica 8 aprile 2018

Un caloroso messaggio ai due vincitori delle elezioni politiche Di Maio e Salvini.

Salvini è stato leale con B.: ma ora rischia di essere messo in minoranza da B., che tratta come sempre con Renzi e da Salvini che si è avvicinato al PD. Di conseguenza Salvini è costretto a rompere con B. e formare il governo con il M5S, a condizione che anche il M5S rompa ogni trattativa con il PD. Gli elettori, più saggi e lungimiranti dell'attuale classe politica, li hanno scelti perché governino il Paese insieme. Ogni altra soluzione sarebbe catastrofica. M5S e Lega sono gli unici Movimenti originali e moderni non solo in Italia ma anche in Europa. Guai se perdessimo questa occasione irripetibile! I sapientoni italiani e stranieri, prodighi di consigli interessati, non hanno saputo o voluto aiutarci a superare i nostri gravi problemi. Ora lascino che l'Italia con le sue scelte democratiche si assuma le proprie responsabilità, prenda le proprie decisioni sovrane e progetti il futuro che si merita. Su questo blog ho sempre sostenuto M5S e Lega, auspicando che detti Movimenti potessero collaborare nell' interesse del Paese. Ora il momento è arrivato!

domenica 1 aprile 2018

A Bardonecchia incomprensione italo-francese per i soliti immigrati: all'insegna dell'ipocrisia e dell'ambiguità.

Per mesi le polizie italiana e francese hanno fatto finta di non accorgersi che al confine italo-francese transitavano colonne di immigrati diretti in Francia, percorrendo sentieri coperti di neve... Poi inaspettatamente gendarmi francesi sono entrati in una struttura di una UNG italiana dedicata all'assistenza di immigrati, per cercare sospettati di traffico di droga. A nessuno è venuto i9n mente che circolano anche i terroristi. Con questi criteri si vuole costruire l'Europa Unita?

venerdì 9 marzo 2018

Populismo: gli ambienti "i politicamente corretti" attribuiscono a detta parola un significato spregiativo, che denota una grave carenza culturale.

Infatti basta consultare un vocabolario per conoscere il corretto significato di " populismo.". Da " l'enciclopedia", dizionario di italiano, edito da La Repubblica alla voce Populismo:"r " atteggiamento o movimento politico, sociale o culturale che tende genericamente all'elevamento delle classi più povere...". " Il movimento rivoluzionario russo della seconda metà dell'Ottocento, anteriore al diffondersi del marxismo, che teorizzava il dovere degli intellettuali di mettersi al servizio del popolo". Anche i liberali italiani dell'Ottocento, fra cui il patriota Lorenzo Valerio, nella cui dimora fu composto " L'Inno di Mameli", miravano allo stesso scopo e si definivano liberali popolari. Così io vedo il populismo ancora oggi e non ho difficoltò a definirmi liberale popolare o populista. Il significativo spregiativo del populismo da parte di tanti politici, opinionisti, giornalisti, intellettuali, ecc. in Italia ed all'estero è segno del basso livello culturale delle classi dirigenti attuali.