lunedì 27 novembre 2017

Tutto sincronizzato: Il gioralista consulente di Obama e di Renzi scrive sul N.Y. Times sul pericolo delle fake news in Italia e subito Renzi risponde annunciando un rapporto quindicinale sulle fake news in Italia!

L'articolo del N.Y.Times rappresenta un'indebita ingerenza negli affari politici italiani, in quanto intende appoggiare la campagna politica di Renzi. Ma il risultato è totalmente negativo:: Renzi si è tirato la zappa sui piedi, perché si è distinto per la diffusione di fake news negli ultimi anni in Italia.

domenica 26 novembre 2017

Troppi attori interessati nel Mediterraneo!

L'ultima notizia è che la Cina fornisce barconi per facilitare la migrazione selvaggia ed irresponsabile dall'Africa. L'ONU e le potenze mondiali hanno scelto il caos, che copre giganteschi interessi illegali e immorali. Nessuno si salva e la Storia stigmatizzerà il comportamento vergognoso e disumano di troppi operatori sull'area sventurata. Non ci sono abbastanza vittime per un intervento del Tribunale dei diritti civili contro le atrocità e le barbarie in atto da molti anni?

Chi votare alle prossime elezioni politiche: Berlusconi o Di Maio?

Da liberale escludo il centro - destra di Berlusconi, perché rappresenta on passato equivoco ed ambiguo. Escluse le sinistre tutt'ore in stato confusionale, scommetto sul Movimento 5 Stelle, perché contiene fermenti del liberalismo popolare originario.

giovedì 2 novembre 2017

Di frfonte alle calamità che hanno colpito recentemente il nostro Paese: terremoti, siccità ed incendi il governo si è dimostrato impreparato ed inefficiente.

Lo provano le macerie delle zone terremotate, gli incredibili ritardi nell'approntamento della case per i terremotati, la terribile siccità che imperversa su tutto il territorio nazionale senza un piano governativo per fronteggiarla adeguatamente, l'assenza governativa nel corso degli incendi apocalittici che hanno devastato intere regioni. Solo una dichiarazione del ministro Minniti: incendi dolosi. Ma non c'è stato un solo arresto! Ma Renzi ha altro da fare:: dopo i suoi viaggetti in trenino in Sud Italia, lontano dai luoghi disastrati, è ora volato negli USA fra le braccia di un altro ex: Obama.

A seguito della nuova legge elettorale, si formerà una coalizione etereogenea di partiti guidata da Renzi, Gentiloni e Berlusconi contro il M5S, che diventa protagonista unico. Il Centro Destra scomparirà, rinunciando alla sua funzione equlibratice. Il quadro politico si semplifica a due suli competitori.

Agli elettori italiani si apre un'occasione unica nel dopoguerra: mandare all'opposizione le forze politiche che hanno governato il Paese per 72 anni e sostituirle con forze muove non compromesse con le fallimentari gestioni del passato. Saranno più ingenue, ma sicuramente più oneste e più credibili.

domenica 15 ottobre 2017

La legge elettorale votata dal Parlamento con la fiducia ha trasformato le elezioni politiche in un referendum pro o contro i quattro partiti che hanno imposto la nuova legge elettorale.

Referendum che richiama quello costituzionale bocciato da una valanga di NO il 4 novembre 2016. La nuova legge elettorale ha spaccato l'elettorato in due: quello che vota Si alla dittatura mascherata dei poteri forti nazionali e stranieri e quello che vota NO, per l'affermazione esclusiva della voce popolare e degli interessi prioritari del Paese. La politica italiana è ad una svolta epocale: i partiti storici e derivati che hanno sino ad oggi dominato il Paese saranno sbriciolati dalle prossime elezioni politiche; e si affermeranno vittoriose la formazioni ed i movimenti che hanno puntato sui valori della libertà e della democrazia, dando fiducia alle forze oneste e produttive ed aprendo nuovi spazi ai giovani, oggi mortificati ed avviliti. Fra pochi mesi la mala politica ed il malgoverno saranno definitivamente rottamati; e finalmente una nuova vita democratica, basata sulla reciproca fiducia e su rapporti onesti, leali e positivi a tutti i livelli, si affermerà per il bene supremo del Paese.

venerdì 13 ottobre 2017

Con l'approvazione della legge elettorale da parte della Camera l'Italia ha subito un oltraggio peggiore di quello della Spagna per effetto del referendum della Catalogna per l'indipendenza.

Purtroppo gran parte del Paese e del mondo esterno non se ne sono accorti, ma l'approvazione di quella legge elettorale da parte della Camera ha inferto un colpo durissimo alla credibilità del nostro Paese e compromesso gravemente il suo futuro. Se venisse approvata anche da Senato, non resterebbe che promuovere, possibilmente con i Comitati del No al progetto costituzionale renziano, un referendum abrogativo