Non basta la scandalosa e criminale diffusione delle droghe pesanti,TOLLERATA di fatto da tutte le Autorità civili e religiose occidentali.
Ora, per imperdonabile incoscienza delle citate autorità, si liberalizzano le cosiddette "droghe dolci" e si avvelenano i giovani,senza nemmeno informarli dei gravissimi danni per la loro salute.
Questo atteggiamento delle autorità va censurato e denunciato alla Magistratura.
Anche i luoghi di spaccio vanno immediatamente chiusi e tutti i responsabili di questa immondo
commercio illegale vanno condannati e resi inoffensivi.
Le Autorità che tollerano questi traffici criminali si squalificano e decadono dalle funzioni loro affidate.
Occorre l'intervento immediato di un'Autorità superiore - la Presidenza del Consiglio o il Quirinale - perchè sia ristabilita l'applicazione del Codice civile e penale.
giovedì 16 maggio 2019
LA FRATELLANZA FRA RELIGIONI PREDICATA DA PAPA BERGOGLIO si attua a Pinerolo ( provincia di Torino ): la moschea è piccola e le Chiese cattolica e valdese ospitano nei propri locali la comunità musulmana.
Così Papa Bergoglio apre agli immigrati le Chiese cattoliche sempre più vuote.
Ma le Chiese cattoliche in Italia sono state costruite con fondi italiani per i cattolici e non per altre religioni. Eventualmente potrebbero essere messe a disposizione di comunità cristiane.
Per le moschee in Italia, col pieno consenso dello Stato italiano e del Vaticano, sono investiti ingenti capitali provenienti dal Medio Oriente, con i proventi del petrolio venduto in gran parte all' Occidente cristiano.
E' in atto una folle corsa in Europa ed in Vaticano per agevolare in tutti i modi l'invasione musulmana in Europa.
La Storia si ripete. Non sono state sufficienti le esperienze negative del passato?
In passato la Chiesa con i suoi Papi coraggiosi e lungimiranti ha difeso le comunità cristiane.
Ma, per sventura dei cristiani, ora il Vaticano, promuovendo la fratellanza interreligiosa indiscriminata, apre le porte all' Islam sedicente moderato ed estremista.
Ma le Chiese cattoliche in Italia sono state costruite con fondi italiani per i cattolici e non per altre religioni. Eventualmente potrebbero essere messe a disposizione di comunità cristiane.
Per le moschee in Italia, col pieno consenso dello Stato italiano e del Vaticano, sono investiti ingenti capitali provenienti dal Medio Oriente, con i proventi del petrolio venduto in gran parte all' Occidente cristiano.
E' in atto una folle corsa in Europa ed in Vaticano per agevolare in tutti i modi l'invasione musulmana in Europa.
La Storia si ripete. Non sono state sufficienti le esperienze negative del passato?
In passato la Chiesa con i suoi Papi coraggiosi e lungimiranti ha difeso le comunità cristiane.
Ma, per sventura dei cristiani, ora il Vaticano, promuovendo la fratellanza interreligiosa indiscriminata, apre le porte all' Islam sedicente moderato ed estremista.
venerdì 10 maggio 2019
Papa Bergoglio e la " resistenza".
Ho letto con stupore che Papa Bergoglio ha invitato alla "resistenza" una ospite "rom", cui la Stato italiano ha assegnato un alloggio. Quale resistenza? Quella patrocinata dall' ANPI contro il fascismo? Ed ha ignorato una quindicenne di Bolzano stuprata da due stranieri "accolti" dall'Italia, secondo l' "accoglienza" del Vaticano.
Da laico liberale ricordo al Papa ed al Vaticano di rispettare il principio vigente fra i due Stati: Libera Chiesa in Libero Stato.
Da laico liberale ricordo al Papa ed al Vaticano di rispettare il principio vigente fra i due Stati: Libera Chiesa in Libero Stato.
lunedì 6 maggio 2019
L'Uomo raggiunge l'equilibrio solo se è in armonia con la Natura.
L'origine di tutti i mali è allontanarsi dalla Natura o essere contro la Natura.
L'Uomo ha perso la capacità di ascoltare la Natura.
Eppure la Natura è prodiga di consigli e di messaggi.
Nella vita quotidiana preferiamo i messaggi pubblicitari ai messaggi della Natura.
Eppure siamo immersi nella Natura in virtù del nostro Corpo, parte integrante della Natura..
Ma noi preferiamo ignorare e mortificare la Natura.
Basta vedere come trattiamo gli animali ed il mondo vegetale. Come predatori.
L'estinzione di tante specie animali è in gran parte colpa dell'Uomo.
Ma anche nei confronti dell'Uomo, l'Uomo non ha scrupoli.
Senza disturbare la Storia, basta vedere i conflitti e le atrocità che oggi gli Uomini si scambiano vicendevolmente.
E questi non sono atti contro Natura?
Come atti contro natura sono gli aborti, i suicidi, la produzione, la distribuzione ed il consumo
di droghe ed altri tossici e gli abusi di ogni genere contro il nostro corpo e la nostra psiche. Le persone coinvolte, di tutte le età, sono diversi miliardi.
Come uscirne?
Come su accennato, seguendo i consigli ed i messaggi, di cui è prodiga la Natura con ognuno di noi.
L'Uomo ha perso la capacità di ascoltare la Natura.
Eppure la Natura è prodiga di consigli e di messaggi.
Nella vita quotidiana preferiamo i messaggi pubblicitari ai messaggi della Natura.
Eppure siamo immersi nella Natura in virtù del nostro Corpo, parte integrante della Natura..
Ma noi preferiamo ignorare e mortificare la Natura.
Basta vedere come trattiamo gli animali ed il mondo vegetale. Come predatori.
L'estinzione di tante specie animali è in gran parte colpa dell'Uomo.
Ma anche nei confronti dell'Uomo, l'Uomo non ha scrupoli.
Senza disturbare la Storia, basta vedere i conflitti e le atrocità che oggi gli Uomini si scambiano vicendevolmente.
E questi non sono atti contro Natura?
Come atti contro natura sono gli aborti, i suicidi, la produzione, la distribuzione ed il consumo
di droghe ed altri tossici e gli abusi di ogni genere contro il nostro corpo e la nostra psiche. Le persone coinvolte, di tutte le età, sono diversi miliardi.
Come uscirne?
Come su accennato, seguendo i consigli ed i messaggi, di cui è prodiga la Natura con ognuno di noi.
venerdì 3 maggio 2019
Dalla nascita dell'Uomo sino ad oggi l'Umanità è stata ed è condizionata dalle credenze, dalle ideologie, e dalle confessioni religiose, che hanno influenzato il pensiero e le azioni umane.
Di conseguenza l' umanità è stata immersa in una rete di pensieri e di immagini che hanno alimentato i suoi pensieri e la sua immaginazione, allo scopo di provvedere alla propria vita ed alla propria sopravvivenza. Sono così sorte le civiltà, che hanno permesso alle popolazioni di vivere nei millenni.sia pure con gravi errori..
Ma la rappresentazione della realtà è sostituita da una visione onirica amplificata dalla nostra mente, che si nutre dei nostri pensieri e delle suggestioni provenienti dalle nostre esperienze sensoriali ed ambientali.
Ci muoviamo sulla Terra come naufraghi in un ambiente ostile e sconosciuto.
Come diceva Albert Einstein, ciò che conosciamo è poca cosa in confronto con l'inconoscibile che ci circonda.
Eppure, forti delle nostre false credenze, abbiamo l'incoscienza di additare le mete dell'Umanità.
Fra queste, l'idea di crescere senza limiti sulla Terra, senza preoccuparci della capacità della Terra ad ospitarci.
In pochi secoli siamo cresciuti esponenzialmente a circa 7 miliardi. e le previsioni sono drammatiche.
Quanti saremo a fine secolo?
Eppure guai a parlare di contenimento delle nascite.: si scatenerebbero gli anatemi delle confessioni religiose, con in testa il Vaticano!
Non parliamo poi delle migrazioni: tutti hanno diritto di andare dovunque!
Così si ingannano gli africani invitandoli in Europa ed in Italia, senza pensare che si tratterebbe di un'invasione di centinaia di milioni di persone, assolutamente improponibile per impossibilità fisica! I profeti ciechi e folli delle migrazioni e delle nascite senza limiti abbiano almeno presente il monito dell'isola di Pasqua:
Isola felice, guidata da folli guide spirituali, si è suicidata distruggendo tutte le proprie risorse.
Chiamiamo a raccolta gli uomini che sanno ragionare e non si lasciano suggestionare da visioni oniriche e con loro soltanto progettiamo la scialuppa di salvataggio - la Terra- per gli uomini nello spazio!
Ma la rappresentazione della realtà è sostituita da una visione onirica amplificata dalla nostra mente, che si nutre dei nostri pensieri e delle suggestioni provenienti dalle nostre esperienze sensoriali ed ambientali.
Ci muoviamo sulla Terra come naufraghi in un ambiente ostile e sconosciuto.
Come diceva Albert Einstein, ciò che conosciamo è poca cosa in confronto con l'inconoscibile che ci circonda.
Eppure, forti delle nostre false credenze, abbiamo l'incoscienza di additare le mete dell'Umanità.
Fra queste, l'idea di crescere senza limiti sulla Terra, senza preoccuparci della capacità della Terra ad ospitarci.
In pochi secoli siamo cresciuti esponenzialmente a circa 7 miliardi. e le previsioni sono drammatiche.
Quanti saremo a fine secolo?
Eppure guai a parlare di contenimento delle nascite.: si scatenerebbero gli anatemi delle confessioni religiose, con in testa il Vaticano!
Non parliamo poi delle migrazioni: tutti hanno diritto di andare dovunque!
Così si ingannano gli africani invitandoli in Europa ed in Italia, senza pensare che si tratterebbe di un'invasione di centinaia di milioni di persone, assolutamente improponibile per impossibilità fisica! I profeti ciechi e folli delle migrazioni e delle nascite senza limiti abbiano almeno presente il monito dell'isola di Pasqua:
Isola felice, guidata da folli guide spirituali, si è suicidata distruggendo tutte le proprie risorse.
Chiamiamo a raccolta gli uomini che sanno ragionare e non si lasciano suggestionare da visioni oniriche e con loro soltanto progettiamo la scialuppa di salvataggio - la Terra- per gli uomini nello spazio!
La svalutazione interna dell'Euro è stato l'errore fatale compiuto dai governi che hanno introdotto l'Euro in Italia.
Non potendo svalutare la moneta, come in passato con la Lira, detti governi hanno commesso l'errore fatale di non controllare ed in numerosi casi di favorire la svalutazione interna.
Ciò ha comportato la caduta verticale del potere d'acquisto dell'Euro sul mercato interno, col risultato di ridurre drasticamente il tenore di vita degli stipendiati e dei pensionati sino ai livelli della povertà.
La svalutazione dell'Euro è tuttora in corso: stranamente non se ne parla e sopratutto non è al
centro dell'attenzione degli istituti finanziari e monetari, che dovrebbero indurre i governi a tempestive misure di intervento, per contrastarla vigorosamente.
Ne saranno capaci?
Ciò ha comportato la caduta verticale del potere d'acquisto dell'Euro sul mercato interno, col risultato di ridurre drasticamente il tenore di vita degli stipendiati e dei pensionati sino ai livelli della povertà.
La svalutazione dell'Euro è tuttora in corso: stranamente non se ne parla e sopratutto non è al
centro dell'attenzione degli istituti finanziari e monetari, che dovrebbero indurre i governi a tempestive misure di intervento, per contrastarla vigorosamente.
Ne saranno capaci?
giovedì 25 aprile 2019
LA RESISTENZA E' IL NUOVO RISORGIMENTO?
Non è stata la Festa di tutto il popolo, ma soltanto la festa di una minoranza del Paese che ha vinto la guerra civile e che dal 1945 ne gode i frutti ed i previlegi.
Il sottoscritto, nato nel 1924. ha avuto la ventura di vivere e sopravvivere in quel periodo tormentoso, di cui è tuttora attento testimone e che non si lascia influenzare dagli storici che descrivono la storia letta, ma non vissuta.
La guerra civile, iniziata dopo il cosiddetto armistizio dell' 8 settembre 1943, è durata soltanto 18 mesi circa; ma il Paese è entrato in guerra il 10 giugno 1940 e ne è uscito a fine aprile 1945, anche se la guerra civile in Italia è serpeggiata fino a metà 1946 con atti cruenti non dichiarati.
Le commemorazioni del 25 aprile hanno solo riguardato il periodo ristretto della guerra civile,
da fine 1943 sino al 25 aprile 1945.
Anche quest'anno sono stati rievocati gli episodi salienti della guerra fratricida fra le formazioni partigiane dirette dagli Alleati e le formazioni militari della RSI diretta dalla Germania nazista.
Rievocazioni che a distanza di tanto tempo ancora riecheggiavano i toni accesi della guerra civile.
No accenni di spirito umanitario, nè compassione per i tanti vinti che hanno affollato i cimiteri del Nord Italia.
Dei tre anni della Guerra condotta onorevolmente dall'esercito italiano sotto la Monarchia non un cenno. E nemmeno un ricordo delle numerosissime vittime civili dei bombardamenti alleati, molti dei quali erano "terroristici", ovvero erano progettati e realizzati per terrorizzare le popolazioni inermi.
No, queste Feste non uniscono gli animi, ma li dividono e sono profondamente ingiuste, perché
trascurano grandi sacrifici e valori offerti per amore della Patria da tanti cittadini dimenticati.
Discendente da famiglia liberale, che durante il Risorgimento ha rischiato la vita per
l' unificazione d'Italia ed ha contribuito a trasmettere alle generazioni future l'Inno di Mameli,
non posso accettare che i valori del Paese siano condensati nella Resistenza.
Detti valori si sono formati in oltre due secoli di immani sacrifici di intere generazioni, tre guerre di indipendenza, due guerre mondiali, una quarantennale guerra fredda...
C'è chi ha detto oggi che la Resistenza è il nuovo Risorgimento.
No, con tutto il rispetto per la Resistenza, la Resistenza è un episodio locale e marginale di una guerra mondiale nella fase terminale, mentre il Risorgimento italiano, con l'apporto di nuove energie europee liberal-democratiche, è stato il Movimento che ha rigenerato l'Italia ed ha aperto nuove vie all'edificazione dell'Europa.
Il sottoscritto, nato nel 1924. ha avuto la ventura di vivere e sopravvivere in quel periodo tormentoso, di cui è tuttora attento testimone e che non si lascia influenzare dagli storici che descrivono la storia letta, ma non vissuta.
La guerra civile, iniziata dopo il cosiddetto armistizio dell' 8 settembre 1943, è durata soltanto 18 mesi circa; ma il Paese è entrato in guerra il 10 giugno 1940 e ne è uscito a fine aprile 1945, anche se la guerra civile in Italia è serpeggiata fino a metà 1946 con atti cruenti non dichiarati.
Le commemorazioni del 25 aprile hanno solo riguardato il periodo ristretto della guerra civile,
da fine 1943 sino al 25 aprile 1945.
Anche quest'anno sono stati rievocati gli episodi salienti della guerra fratricida fra le formazioni partigiane dirette dagli Alleati e le formazioni militari della RSI diretta dalla Germania nazista.
Rievocazioni che a distanza di tanto tempo ancora riecheggiavano i toni accesi della guerra civile.
No accenni di spirito umanitario, nè compassione per i tanti vinti che hanno affollato i cimiteri del Nord Italia.
Dei tre anni della Guerra condotta onorevolmente dall'esercito italiano sotto la Monarchia non un cenno. E nemmeno un ricordo delle numerosissime vittime civili dei bombardamenti alleati, molti dei quali erano "terroristici", ovvero erano progettati e realizzati per terrorizzare le popolazioni inermi.
No, queste Feste non uniscono gli animi, ma li dividono e sono profondamente ingiuste, perché
trascurano grandi sacrifici e valori offerti per amore della Patria da tanti cittadini dimenticati.
Discendente da famiglia liberale, che durante il Risorgimento ha rischiato la vita per
l' unificazione d'Italia ed ha contribuito a trasmettere alle generazioni future l'Inno di Mameli,
non posso accettare che i valori del Paese siano condensati nella Resistenza.
Detti valori si sono formati in oltre due secoli di immani sacrifici di intere generazioni, tre guerre di indipendenza, due guerre mondiali, una quarantennale guerra fredda...
C'è chi ha detto oggi che la Resistenza è il nuovo Risorgimento.
No, con tutto il rispetto per la Resistenza, la Resistenza è un episodio locale e marginale di una guerra mondiale nella fase terminale, mentre il Risorgimento italiano, con l'apporto di nuove energie europee liberal-democratiche, è stato il Movimento che ha rigenerato l'Italia ed ha aperto nuove vie all'edificazione dell'Europa.
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