Mai come ora le tre religioni monoteiste sono al centro dei rapporti fra Europa, Africa e Medio Oriente.
Purtroppo i secolari conflitti fra queste confessioni hanno contribuito ad alimentare i conflitti fra i popoli di dette aree.
Ora si affaccia prepotente il protagonismo dell'Islam, finanziato dai profitti del petrolio. Una sua componente estremista ha dichiarato guerra agli stati " cristiani" ed usa come arma il terrorismo.
Il cristianesimo è sulla difensiva e piange i cristiani vittime delle persecuzioni. Il Papa ha indetto il Giubileo e spera di fronteggiare l'Islam con la comprensione ed il perdono.
L' ebraismo, dopo la tragica persecuzione durante la seconda guerra mondiale, ha creato lo Stato di Israele, bastione armato contro tutti i nemici antisemiti e da anni combatte contro gli Stati islamici che lo circondano.
In sintesi: l'Islam combatte l'ebraismo ed il cristianesimo; l'ebraismo combatte l'Islam, che vuole la distruzione di Israele; ed il cristianesimo sembra su posizioni di comprensiva tolleranza nei confronti dell'Islam e dell'ebraismo.
Queste tensioni fra le confessioni religiose si riflettono sui conflitti fra gli Stati europei, africani e del Medio Oriente e li amplificano pericolosamente..
Pertanto sarebbe auspicabile che dette religioni aprissero un dialogo costruttivo fra loro e cercassero un "modus vivendi" soprattutto a favore delle popolazioni che controllano.
In caso contrario i conflitti attuali possono estendersi in guerre di civiltà dalle conseguenze imprevedibili.
mercoledì 13 gennaio 2016
martedì 12 gennaio 2016
Il Granducato di Toscana si è insediato a Palazzo Chigi due anni fa: quanto durerà ed in che condizioni lascerà l'Italia?
Amo i toscani ( mio nonno era di Lucca ) ed il loro inconfondibile accento toscano, qualunque lingua parlino.
Ma non pensavo che, ad oltre 160 anni dall'unificazione, avrebbero occupato Palazzo Chigi.
D' altra parte Firenze è stata la prima Capitale d'Italia e la Toscana ha espresso illustri esponenti del Risorgimento.
Perciò non mi aspettavo che arrivasse a Roma una allegra brigata di boyscouts, di compagni rissosi ma indottrinati, di banchieri popolari e dei loro figli, di appassionati viaggiatori fuori porta,
di giovani esperti di tutto e di nulla, di finanzieri d'assalto nostrani e stranieri, fra i quali emergono il Rottamatore fiorentino e l'ineffabile Riformatrice, mancata Miss Toscana.
Da due anni celebrano spensierati la Festa della grande vacanza da sempre sognata e giocano giulivi con i problemi che non conoscono: dall'Europa all'economia mondiale, dall'immigrazione incontrollata al petrolio, felici di cedere parte della sovranità, del territorio e delle infrastrutture del Paese a stranieri, in nome della solidarietà e della globalizzazione.
Pur di fare presto, cancellano reati come quello di immigrazione clandestina e lasciano arrivare sulle nostre coste i superstiti dei barconi della morte, fingendo di ignorare che possiamo intervenire a monte, sulle coste dell'Africa, del Medio oriente e della Turchia, che vedi caso fa parte della NATO!
Quando finirà l'avventura dell' allegra brigata?
Speriamo prestissimo, prima che la drammatica situazione divenga irreversibile.
Ma non pensavo che, ad oltre 160 anni dall'unificazione, avrebbero occupato Palazzo Chigi.
D' altra parte Firenze è stata la prima Capitale d'Italia e la Toscana ha espresso illustri esponenti del Risorgimento.
Perciò non mi aspettavo che arrivasse a Roma una allegra brigata di boyscouts, di compagni rissosi ma indottrinati, di banchieri popolari e dei loro figli, di appassionati viaggiatori fuori porta,
di giovani esperti di tutto e di nulla, di finanzieri d'assalto nostrani e stranieri, fra i quali emergono il Rottamatore fiorentino e l'ineffabile Riformatrice, mancata Miss Toscana.
Da due anni celebrano spensierati la Festa della grande vacanza da sempre sognata e giocano giulivi con i problemi che non conoscono: dall'Europa all'economia mondiale, dall'immigrazione incontrollata al petrolio, felici di cedere parte della sovranità, del territorio e delle infrastrutture del Paese a stranieri, in nome della solidarietà e della globalizzazione.
Pur di fare presto, cancellano reati come quello di immigrazione clandestina e lasciano arrivare sulle nostre coste i superstiti dei barconi della morte, fingendo di ignorare che possiamo intervenire a monte, sulle coste dell'Africa, del Medio oriente e della Turchia, che vedi caso fa parte della NATO!
Quando finirà l'avventura dell' allegra brigata?
Speriamo prestissimo, prima che la drammatica situazione divenga irreversibile.
domenica 10 gennaio 2016
Scusandomi con i gentili lettori per la sospensione dei post, causata da una lunga vacanza sportiva del sottoscritto ( in tre settimane marce per oltre 200 km ), auguro un sereno Anno Nuovo.
Cosa ci porterà sul piano politico il 2016?
Purtroppo la situazione internazionale è allarmante.
Troppe tensioni e conflitti in ogni parte del mondo.
Ciò è dovuto soprattutto alla irresponsabilità ed alla inadeguatezza della classe politica mondiale e degli Enti che dovrebbero assicurare la pace nel mondo: in primis l'ONU.
Per carità di patria non parlo oggi delle carenze della classe politica italiana.
Ma ne parlerò certamente nei prossimi post.
Purtroppo la situazione internazionale è allarmante.
Troppe tensioni e conflitti in ogni parte del mondo.
Ciò è dovuto soprattutto alla irresponsabilità ed alla inadeguatezza della classe politica mondiale e degli Enti che dovrebbero assicurare la pace nel mondo: in primis l'ONU.
Per carità di patria non parlo oggi delle carenze della classe politica italiana.
Ma ne parlerò certamente nei prossimi post.
venerdì 11 dicembre 2015
Nel post precedente in data odierna dal titolo Prevent Genocide International, ho proposto di denunciare immediatamente all'ONU l' Isis per genocidio, in base alla Convenzione per la prevenzione e la repressionedel delitto di genocidio del 1951.,
Di conseguenza l'ONU è tenuta a denunciare ad un apposito Tribunale Internazionale l'Isis per il crimine di genocidio, perpetrato e minacciato contro l'Occidente cristiano.
Ne consegue che l'ONU, dopo l'inevitabile sentenza di condanna emessa da detto Tribunale, è tenuto ad inviare i Caschi Blu nelle aree dove si consuma il crimine. e dove occorre la prevenzione.
Tutti i membri dell'ONU saranno invitati ad inviare forze per le unità dell'ONU. Tra questi ovviamente l'Italia, che è minacciata dall' Isis anche in Libia. Il Paese che si rifiutasse, sarebbe espulso dall'ONU:
I membri ONU, che già combattono l'Isis in Siria (gli USA, la Russia, la Francia, la GB, la Germania, la Turchia, Israele, ecc.) avranno mandato dall' ONU di combattere l'Isis in nome e per conto dell' ONU stessa.
In conclusione , l' Isis ha dichiarato guerra all'Occidente cristiano.
Ma non è una guerra convenzionale: i combattenti dell'Isis sono terroristi votati ai martirio, che hanno come obiettivo l'uccisione di tutti i civili cristiani inermi, di qualsiasi età ed ovunque si trovino nel mondo.
Si tratta di una minaccia mortale ed universale, come un evento naturale catastrofico a livello planetario.
Non è ammissibile alcuna distrazione o distinguo o negazione: si compromette la vita altrui.
La guerra è globale ed investe tutti noi. I disertori, siano Paesi o singoli, si mettono fuori dalla nostra civiltà.
Ne consegue che l'ONU, dopo l'inevitabile sentenza di condanna emessa da detto Tribunale, è tenuto ad inviare i Caschi Blu nelle aree dove si consuma il crimine. e dove occorre la prevenzione.
Tutti i membri dell'ONU saranno invitati ad inviare forze per le unità dell'ONU. Tra questi ovviamente l'Italia, che è minacciata dall' Isis anche in Libia. Il Paese che si rifiutasse, sarebbe espulso dall'ONU:
I membri ONU, che già combattono l'Isis in Siria (gli USA, la Russia, la Francia, la GB, la Germania, la Turchia, Israele, ecc.) avranno mandato dall' ONU di combattere l'Isis in nome e per conto dell' ONU stessa.
In conclusione , l' Isis ha dichiarato guerra all'Occidente cristiano.
Ma non è una guerra convenzionale: i combattenti dell'Isis sono terroristi votati ai martirio, che hanno come obiettivo l'uccisione di tutti i civili cristiani inermi, di qualsiasi età ed ovunque si trovino nel mondo.
Si tratta di una minaccia mortale ed universale, come un evento naturale catastrofico a livello planetario.
Non è ammissibile alcuna distrazione o distinguo o negazione: si compromette la vita altrui.
La guerra è globale ed investe tutti noi. I disertori, siano Paesi o singoli, si mettono fuori dalla nostra civiltà.
Prevent Genocide International In base alla Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio dell' ONU (in vigore dal 1951), denunciamo l'Isis ed i suoi complici per il crimine di genocidio.
All' Art. 1 della Convenzione dell'ONU, di cui al titolo, " le parti contraenti confermano che il genocidio, sia che venga commesso in tempo di pace sia che venga commesso in tempo di guerra, è un crimine di diritto internazionale che esse si impegnano a prevenire ed a punire ".
All' Art. 2 per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:
( a) uccisione di membri del gruppo..
( b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo.
........ .
All' Art. 3 : Saranno puniti i seguenti atti:
(a) il genocidio;
( b) l'intesa a commettere genocidio;
(c) l'incitamento diretto e pubblico a commettere genocidio;
(d) Il tentativo di genocidio;
(e) la complicità nel genocidio;.
Tralascio gli altri articoli, in tutto 19. facilmente reperibili sul web per brevità
Detta Convenzione dell'ONU consente di denunciare all' ONU per il crimine internazionale del genocidio sia l' Isis, che è comunque fuori legge, sia soprattutto i complici ed i sostenitori occulti. che sono membri dell'ONU..
All' Art. 2 per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:
( a) uccisione di membri del gruppo..
( b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo.
........ .
All' Art. 3 : Saranno puniti i seguenti atti:
(a) il genocidio;
( b) l'intesa a commettere genocidio;
(c) l'incitamento diretto e pubblico a commettere genocidio;
(d) Il tentativo di genocidio;
(e) la complicità nel genocidio;.
Tralascio gli altri articoli, in tutto 19. facilmente reperibili sul web per brevità
Detta Convenzione dell'ONU consente di denunciare all' ONU per il crimine internazionale del genocidio sia l' Isis, che è comunque fuori legge, sia soprattutto i complici ed i sostenitori occulti. che sono membri dell'ONU..
mercoledì 9 dicembre 2015
La recenti invasioni dell'Islam nei paesi a maggioranza cristiana creano gravi problemi di convivenza tra le religioni monoteiste.
In passato l'Islam ha dominato in diverse regioni dell'Europa, in Spagna, in Sud Italia e nei Balcani. Inoltre ancora oggi esistono i ruderi di torri di avvistamento e di fortificazioni lungo le coste italiane, per respingere le incursioni di armati musulmani. Tuttora si ricorda il grido di spavento delle popolazioni locali: " Mamma, li turchi !".
Anche gli ebrei in Europa hanno avuto una storia tormentata. Ma per secoli sono stati tollerati dalle comunità cristiane, anche se con varie restrizioni e limitazioni.
Le persecuzioni più violente si manifestarono in Germania con l'avvento del nazismo, movimento ideologico, basato sulla fede nella razza superiore e quindi avverso a tutte le etnie, compresa quella ebraica. Ma con la seconda guerra mondiale il nazismo ha identificato nell'ebraismo il nemico da distruggere. E tutti conosciamo la tragedia immensa che ha colpito quel popolo.
Dopo la seconda guerra mondiale, si affermò nel mondo il modello economico anglosassone, basato sul petrolio come principale materia prima energetica.
Ma i più ricchi giacimenti di petrolio furono scoperti nel Medio Oriente, roccaforte e centro di espansione dell'Islam nel mondo e furono controllati prevalentemente dai Paesi anglosassoni..
I Paesi dell'Islam riuscirono progressivamente a sostituirsi a quelli anglosassoni e presero il controllo di questa fonte energetica vitale per l'economia mondiale.
Per questo, nella fase storica che viviamo, tutte le principali potenze del mondo, dagli Stati Uniti ai Paesi europei, sino alla Cina, convergono sul Medio Oriente e sul Mediterraneo, allo scopo di assicurarsi una quota di controllo dei giacimenti di petrolio.
Tutti a gara a bombardare postazioni Isis e non solo ed impianti petroliferi.
Ma non c'è' la volontà di battere definitivamente l'Isis. Infatti nessuno vuol mandare soldati sul terreno, seguendo la direttiva di Obama: no boots on the ground.
Grave errore della comunità internazionale: senza soldati a terra, non si vince l'Isis. Si seminano soltanto rovine e vittime innocenti.
L'Isis, sedicente frangia terroristica islamica, ha dichiarato guerra terroristica all'Occidente cristiano, mirando ai cristiani o presunti tali, ovunque essi siano presenti nel mondo.
E' la prima volta che l'Occidente debba affrontare una guerra di questo tipo.
Una guerra civile, dichiarata unilateralmente da una comunità che fa capo ad un credo religioso ad un'altra che professa un'altra fede, con l'intento di uccidere senza discriminazioni tutti i componenti della comunità attaccata, ricorrendo all'arma del terrorismo e dei suicidi. Con pochi " martiri " si seminano centinaia di "vittime" fra gli "infedeli" cristiani. Altissima "produttività" di morti e di feriti.
Si tratta di un vero e proprio genocidio programmato ed in corso di esecuzione con feroce determinazione. Dovrebbe intervenire l'ONU con una mobilitazione generale di tutti i membri, per radiare dall'ONU stessa e dalla convivenza civile tutti i Paesi che direttamente o indirettamente hanno rapporti con l'Isis. Genocidio potenzialmente molto più grave di quello perpetrato contro il popolo ebraico.
Gli attaccati non hanno alcuna possibilità di difesa. Serve solo la prevenzione, con costi altissimi e gravi limitazioni della libertà individuale.
Non servono gli eserciti o gli armamenti più sofisticati: il nemico è invisibile ed appare quando e dove gli conviene, seminando la morte, anche ricorrendo alle bombe umane.
Sciocco ed irresponsabile pensare che la formazione e la cultura possano fare cambiare idea ai terroristi ed ai votati al suicidio rituale. Il governo italiano ha stanziato un miliardo di Euro per questa impresa!.
Le scuole dell'Isis hanno plagiato e continuano a plagiare innumerevoli giovani, che corrono in Occidente per la loro missione "eroica".
Per queste ragioni l'immigrazione non programmata di tanti islamici in Occidente è vista con ragionevole preoccupazione dalle popolazioni locali, potenziali vittime dei terroristi rituali di origine islamica.
Come individuare gli immigrati pacifici dagli infiltrati terroristi? r,
Non conosco la soluzione. Ma è certo che gli immigrati pacifici devono collaborare con le autorità dei Paesi ospitanti per individuarli. Altrimenti c'è il rischio che siano respinti anche loro.
E i residenti terroristi? Altro grosso problema. Ma anche in questo caso la collaborazione dei cittadini è fondamentale. E non è lecito nascondersi dietro il " politicamente corretto", per timore di essere tacciati di razzismo.
Ma le soluzioni adeguate si devono trovare con la massima urgenza, coinvolgendo anche i Paesi islamici membri dell'ONU. Si devono assolutamente bloccare le stragi di innocenti sui tre continenti: africano, americano ed europeo!
martedì 8 dicembre 2015
Il governo Renzi salva 4 banche del Cenro Italia.Non sono previste sanzioni per i dirigenti di queste banche?
Di fronte alle proteste dei clienti di dette banche, il Ministro Padoan annuncia interventi umanitari, come si trattasse di una calamità naturale. Anche il severo economista diventa buonista?
Si chieda un congruo contributo ai dirigenti responsabili della malagestione.
Si chieda un congruo contributo ai dirigenti responsabili della malagestione.
Iscriviti a:
Post (Atom)