venerdì 30 agosto 2019

Il governo Conte 2 è il governo della restaurazione comunista o il governo cuculo, perché il PD deposita le sue uova nel nido 5 stelle-Lega, sostituendo arbitrariamente la Lega.

         Si formerà il governo cuculo e quanto durerà?
       
         Da liberale spero che non si formi per un soprassalto di dignità delle Istituzioni e che si scelga
        la via maestra delle elezioni, garanzia della democrazia.

giovedì 29 agosto 2019

IL GOVERNO CONTE 2 è impresentabile ed illegale per le ragioni che ho esposto nel precedente post e per le seguenti motivazioni:

      - E' inaccettabile ed offensivo per il nostro Paese che personalità dell'UE e della Commissione Europea appoggino apertamente e pubblicamente la formazione del nuovo governo. senza rispettare la volontà popolare e commettendo una grave interferenza sulla politica interna del Paese. Mi attendevo un intervento sdegnato del Ministero degli Interni; ma la Farnesina è stata in ingiustificato silenzio.
 
       - Anche gli Stati Uniti sono intervenuti a favore del presidente designato Conte; ma la ragione va cercata nel garbato richiamo degli USA  alla lealtà atlantica del nuovo governo dopo  la sbandata pro Cina del governo Conte 1.  E Conte puntualmente nella dichiarazione al Quirinale ha rimediato alla
" distrazione " passata.

       - Il programma del governo Conte 2 si basa in parte sul programma e sul " contratto" firmato dai 5 Stelle e dalla Lega, che Conte si era impegnato ad attuare ed ha in parte attuato nel governo Conte1.
Ora come fa il Presidente Conte ad appropriarsi del programma, che fa capo alla Lega, senza  il suo benestare?  Si tratta di appropriazione indebita ovvero di uno "scippo" effettuato dal PD tramite la mediazione dello stesso Conte.

Per queste ragioni e per altre, che per il momento ometto per brevità, non ho esitato nel precedente post a definire questo governo, che per carità di patria spero non abbia mai la luce, osceno.

E' penoso assistere alla parabola del presidente Conte: da "avvocato del popolo" ad  interprete  degli interessi dell'Europa finanziaria ed eurounificata.


lunedì 26 agosto 2019

Il Governo Pd-5 stelle che si sta progettando è un insulto alla logica ed al Diritto..

    Io non sono giurista , ma mi appello ai giuristi che  mi leggono.
    E' legale e legittimo questo governo in formazione?
    Secondo il buon senso ed il diritto, No. 
    Il governo 5 stelle-Lega,  si basava sul CONTRATTO, " proprietà intellettuale " di entrambi i contraenti, che è stato parzialmente attuato anche per inadempienza del contraente 5 Stelle col concorso del prof. Conte.
Di conseguenza è illegittimo il subentro nel governo del PD al posto della Lega, senza il suo esplicito  consenso. Al contrario la sostituzione sta avvenendo con l'opposizione della Lega, che ha ancora rapporti con i 5 stelle per effetto di un governo congiunto durato 14 mesi e tuttora operante.
Pertanto detta sostituzione è illegittima.
Il Capo dello Stato non può in alcun modo legittimarla.
Onde evitare contestazioni giuridiche fra i contraenti, il PD ed il prof. Conte, di difficoltà e durata imprevedibili, non resta che accantonare questo progetto improvvisato e senza base giuridica, sciogliere il Parlamento  e dare finalmente voce agli elettori. 

Un accorato appello al Presidente Mattarella: non ceda alle pressioni dei tanti, in Italia ed all' estero, che vogliono un osceno governo fra i dem ed i grillini, governo che ci porterebbe fra le braccia della Cina e ci allontanerebbe irreversibilmente dall'Occidente, culla della nostra civiltà.

      Per colpa di un ristretto gruppo di politici italiani falliti e squalificati, il nostro Paese ripiomberebbe in un mondo tenebroso, dominato da ideologie assolutiste e globalizzanti, in cui si diffonderebbe l'Islam orientale ed africano.
      Per merito dei nostri avi viviamo ancora in una democrazia.
      Approfittiamone finché ci è possibile  ed il Presidente Mattarella ci conceda questa irripetibile occasione:

                 CORRIAMO A VOTARE PER SCEGLIERE IL NOSTRO FUTURO!

domenica 25 agosto 2019

DEM E GRILLINI CI PORTERANNO TRA LE BRACCIA DELLA CINA titolo dell' articolo-messaggio lanciato oggi 25 agosto dal Prof. Carlo Pelanda sul quotidiano La Verità.

   Il Prof. Carlo Pelanda, esimio esperto di rapporti internazionali ed in particolare della Cina, nel saggio odierno ha riassunto i problemi che riguardano i rapporti fra la Cina e l'Occidente e che in questi ultimi tempi si sono pericolosamente  aggravati.
   Infatti le relazioni fra gli Stati Uniti e la Cina si sono deteriorati. La guerra dei dazi ne è la prova.
    Mentre ambiguamente, a seguito di scambi di visite di Stato e di missioni economiche, su iniziativa dell'attuale Governo Conte  e dei precedenti, si sono allacciati intensi rapporti economici (v. via della seta) con la Cina, agevolati dall'avvicinamento fra Pechino ed il Vaticano.
    Come è noto, ciò ha compromesso la relazione privilegiata fra l'Italia e gli Stati Uniti.
    ll Prof. Pelanda preferisce "invocare solo una maggiore attenzione sulla natura nazista del regime cinese e sulla sua reale strategia di dominio interno ed esterno".
    Io mi permetto di fare mia la sua tentazione di invocare una mobilitazione contro un governo pro-cinese.   

sabato 24 agosto 2019

In attesa che la moralità dei partiti sia garantita dall'attuazione dell' Art. 49 della Costituzione, propongo ai Partiti un Patto di moralità.

   I partiti si impegnino a stipulare un patto di moralità per rendere credibile ed accettabile il loro comportamento di fronte all'elettorato.
    Si impegnino sopratutto a rinunciare  alle armi squalificanti, quali: l'ipocrisia, la malafede, l'inganno, le notizie false, ecc.
    Si impegnino a trattare con onestà, con sincerità, con trasparenza, con lealtà, con rispetto reciproco, avendo come unico riferimento il bene comune degli elettori.
    La magistratura intervenga se durante l'esecuzione dei patti i partiti compiono azioni illegali o reati.

venerdì 23 agosto 2019

Il dramma della politica italiana: classe politica impreparata, ideologizzata ed in gran parte asservita ai propri interessi.

  Per questo da decenni mi unisco ad eminenti Costituzionalisti per promuovere invano l'applicazione dell'Art.49 della Costituzione italiana sul regolamento dei Partiti.
Senza regolamento i partiti sono associazioni senza regole nè principi etici, che tuttavia assolvono funzioni essenziali dello Stato, usufruendo anche di cospicui finanziamenti pubblici.
Sinora i partiti si sono opposti a qualsiasi tipo di regolamentazione, allo scopo di commettere impunemente ogni genere di illegalità.
Fra cui quella di impedire il normale esercizio del voto, caposaldo della democrazia.
Come si assiste  con sgomento in questi giorni.