domenica 13 settembre 2015

La Pasionaria del PD Maria Elena Boschi, nell'intervista di stamane rilasciata alla Lantella conduttrice televisiva di Sky

Nel mio post di ieri avevo individuato nel Paese due grandi Partiti: quello dell'emotività e quello della razionalità.
La Boschi appartiene al primo partito  ed è emula della famosa pasionaria del Partito comunista spagnolo.
Ammiro la sua passione e la sua grinta: 
   ma per favore, nell'interesse suo e nostro, toglietele la carica di Ministro delle riforme!

sabato 12 settembre 2015

In Italia da sempre si fronteggiano due grandi partiti: quello dell'emotività e quello della razionaliotà. La parola alle elezioni!

    Il primo si basa sulle ideologie, sulle emozioni e sulle passioni popolari ed è formato dai tradizionali partiti di sinistra, dai sindacati,  dalle confessioni religiose, dalle associazioni caritative ed umanitarie, e così via.
    Il secondo si basa sulla razionalità, risolvendo i problemi economici, sociali e culturali con la           logica e la programmazione. Ne fanno parte il mondo dei produttori di ricchezza -  imprese e lavoratori - e le forze che credono nei valori delle migliori tradizioni storiche e culturali del Paese.
    Il primo fa  presa sull'elettorato, ma è estremamente  carente quando  passa dalle dottrine obsolete alle realizzazioni pratiche.
    Il secondo è meno attraente per l'elettorato, ma è concreto, positivo e costruttivo.
     Purtroppo oggi  al governo prevale il primo partito.
    Il che comporta incoerenza, incompetenza e contraddizioni,, da cui hanno origine riforme improvvisate e pericolose per la stabilità  e lo sviluppo del. Paese.
    Come ho già chiesto al Presidente della Repubblica su questo blog, solo nuove  elezioni politiche possono sanare una situazione destinata a degenerare,
    Non fra tre anni, ma subito!
            

Sul problema delle cosidette migrazioni la maggioranza dei leader mondiali si dimostra assolutamente inetta ed incapace.

   Gli esempi abbondano:
   Il Segretario Generale dell' ONU osserva che i leader europei devono fare di più. Ma non si è accorto che spettava soprattutto all'ONU il compito di indurre i paesi membri, da cui provengono le migrazioni, a contenerle? E cosa ha fatto l'ONU per spegnere i conflitti che costringono le popolazioni alla fuga? Non so; comunque i risultati  sono nulli.
   Il Presidente degli Stati Uniti ha detto ora al Capo del Governo italiano che si deve discutere con gli altri leader europei sulle migrazioni. Ma perché non ne hanno discusso negli anni scorsi, mentre morivano nel Mediterraneo migliaia di clandestini? 
   Apprendo ora che Renzi ha disdetto tutti gli impegni oggi per assistere a  N:Y. alla finalissima di tennis.
Speriamo che, per merito dello sport, abbia tempo per uno scambio di vedute sull'argomento con i responsabili della Casa Bianca.
   L' unica che ha parlato chiaro è stata  la Concelliera Merkel, che ha un piano per " assumere" 500.000 siriani / anno nell'industria. Piacerà o no, ma ha il pregio di essere una proposta concreta e pratica. Senza campi profughi né sovvenzioni statali.


















































































































Il Segretario Generale dell'ONU ha dichiarato nei giorni scorsi che i leader europei non fanno abbastanza per i migranti! Mi attendevo che si scusasse con i popoli del mondo per l'impotenza e l'incapacità dell'ONU a ridurre di intervenire sui Paesi da cui provengono i cosidetti migranti per

martedì 1 settembre 2015

L'Europa assediata ed invasa: frutto dell'insipieza e dell' incoscienza dei protagonisti.

     Il fenomeno delle cosiddette " migrazioni " è la risultante di un intreccio aberrante di comportamenti irresponsabili ed ignobili dei protagonisti. Cito i più importanti:
     L?ONU, l'Ue, gli Stati Uniti, i Paesi europei membri o non dell'UE, fra cui la Russia, j Paesi dell'Africa, i Paesi del Medio Oriente, l'Egitto, la Turchia,  Israele, la Cina.
    Sono pochi i Paesi non coinvolti direttamente o indirettamente, dato che il fenomeno è una conseguenza del processo di globalizzazione in corso nel mondo.
     Ipocrisia, mistificazione, egoismo, incoscienza, viltà, disumanità, falsità, inganni, disinformazione, indifferenza, ignavia, superficialità, ignoranza, incapacità, improvvisazione, incoerenza e stupidità  sono alcuni dei fattori che  hanno prodotto  una situazione ingovernabile, sull'orlo di una guerra generalizzata.
     Il colmo della vergogna è rappresentato dalla complicità con i trafficanti di uomini, lasciati liberi di reiterare i propri crimini.
     Tutto ciò si scarica su popolazioni indifese ed innocenti, che pagano un altissimo tributo  di sangue e di sofferenze.    
     Tragedia assurda che sconvolge l' osservatore imparziale ed impotente.  

" Schengen non si tocca: è un diritto di libertà! " Con queste espressioni ideologiche l'Europa affonda l'Europa.

   Il diritto di circolazione dei cittadini europei in Europa è fuori discussione.
   Ma sostenere che un clandestino, come tocca il suolo europeo, acquisisca il diritto di circolare liberamente in Europa è un'aberrazione giuridica.
   La Gran Bretagna l'ha capito; l'Ue no.
   Il governo italiano da che parte sta?