Che è sostenuta capillarmente da gran parte del tessuto politico italiano ed europeo e dai suoi esponenti più in vista, fra cui si distingue Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati italiani.
Dittatura, che ha espresso il fenomeno più imponente degli ultimi anni: la migrazione incontrollata.
sabato 11 febbraio 2017
Gentiloni dichiara: vogliamo una immigrazione regolare. Ma gli italiani vogliono stop all' immigrazione,
L'immigrazione in Italia è stata imposta all'Italia da Centri decisionali internazionali, quali l'Onu e l'Ue.
Ma è' l'ora che il Capo del Governo ed il Presidente della Repubblica italiana dicano finalmente:
BASTA all'immigrazione!
Ma è' l'ora che il Capo del Governo ed il Presidente della Repubblica italiana dicano finalmente:
BASTA all'immigrazione!
giovedì 9 febbraio 2017
LA GRANDE FINZIONE DELL' UNIONE EUROPEA.
La UE si basa sulla finzione accettata da tutti i Paesi aderenti all'UE e dalle Istituzioni comunitarie.
I Paesi aderenti hanno mantenuto la propria sovranità sulle questioni fondamentali: finanza, politica estera, difesa nazionale ed hanno accettato certe limitazioni in cambio di presunti benefici collettivi.
Benefici che si sono dimostrati effimeri, come ha dimostrato la Gran Bretagna uscendo dall'EU.
Basta leggere il Trattato di Maastricht per capire la superficialità con lo quale esso à stato compilato: ad esempio, la monete unica è stata deliberata in poche righe relegate in un articolo oltre il numero cento!
E' ben noto, anche se oggi si cerca di dimenticarlo, che l'Euro è stato concepito per controbilanciare la potenza della Germania dopo la riunificazione. Ma detto artificio si è rivelato un fallimento, perché la Germania ha saputo trasformare la rinuncia del Marco e l'adozione della moneta comunitaria in un suo grande successo economico. Non a caso diversi Membri dell'Eurozona sono tentati ad uscire dall'Euro.
In conclusione, si può affermare che, con l'Euro o senza, tutti i Membri dell'UE hanno contribuito ad edificare la grande finzione dell'UE, allo scopo di conseguire e difendere i propri interessi nazionali nel mondo. Alcuni ci sono riusciti, come la Germania, altri no, come l'Italia
Ma quanto può durare questa finzione in un mondo globalizzato?
I Paesi aderenti hanno mantenuto la propria sovranità sulle questioni fondamentali: finanza, politica estera, difesa nazionale ed hanno accettato certe limitazioni in cambio di presunti benefici collettivi.
Benefici che si sono dimostrati effimeri, come ha dimostrato la Gran Bretagna uscendo dall'EU.
Basta leggere il Trattato di Maastricht per capire la superficialità con lo quale esso à stato compilato: ad esempio, la monete unica è stata deliberata in poche righe relegate in un articolo oltre il numero cento!
E' ben noto, anche se oggi si cerca di dimenticarlo, che l'Euro è stato concepito per controbilanciare la potenza della Germania dopo la riunificazione. Ma detto artificio si è rivelato un fallimento, perché la Germania ha saputo trasformare la rinuncia del Marco e l'adozione della moneta comunitaria in un suo grande successo economico. Non a caso diversi Membri dell'Eurozona sono tentati ad uscire dall'Euro.
In conclusione, si può affermare che, con l'Euro o senza, tutti i Membri dell'UE hanno contribuito ad edificare la grande finzione dell'UE, allo scopo di conseguire e difendere i propri interessi nazionali nel mondo. Alcuni ci sono riusciti, come la Germania, altri no, come l'Italia
Ma quanto può durare questa finzione in un mondo globalizzato?
martedì 7 febbraio 2017
Per divertimento, immagino di descrivere la paradossale Storia italiana dal 2014 ad oggi come segue: su iniziativa del Regno delle due Sicilie, rappresentato dai Presidenti Napolitano e Mattarella, il Granducato di Toscana, rappresentato abusivamente da Renzi e dai suoi fedeli, ha occupato il governo nazionale e Palazzo Chigi sino alle prossime elezioni politiche con una nuova legge che, imitando la legge Acerbo del 19d4, assicuri uno stabile governo autocratico, simile a quello di Mussolini, ma con una parvenza democratica.
martedì 31 gennaio 2017
L'ONU è contro l'Amministrazione Trump ? A che titolo ed in base a quale articolo del suo Statuto? Le risposte legittime degli USA possono essere varie: dall'uscita dall'ONU per incompatibilità ad una riduzione del contributo a favore dell'ONU.
Io suggerirei una riduzione di detto contributo annuale al livello dei contributi versati dai Paesi che reclamano a gran voce i diritti, ma ignorano i doveri. Senza contare i soci morosi, che sono numerosi, ma di cui non si parla.
Mi hanno scandalizzato le prese di posizione dei mass media occidentali ostili all'Amministrazione Trump, compresi quelli americani
Da parte mia ho deciso con rammarico di non rinnovare gli abbonamenti a riviste e tv occidentali. Fra cui l'americano TIme, al quale ero abbonato da decenni.
Mi hanno scandalizzato le prese di posizione dei mass media occidentali ostili all'Amministrazione Trump, compresi quelli americani
Da parte mia ho deciso con rammarico di non rinnovare gli abbonamenti a riviste e tv occidentali. Fra cui l'americano TIme, al quale ero abbonato da decenni.
La sollevazione del buonismo mondialista contro i provvedimenti di Trump per arginare il terrorismo non è meno pericolosa del terrorismo stesso.
Il mondo buonista, che abbraccia enti laici e religiosi ( dall'ONU al Vaticano ) e comunità di ogni estrazione ( da quella dello spettacolo a quella della Silicon Valley) è pericoloso, perché esprime giudizi perentori su argomenti che non conosce ed esercita un' influenza negativa su tutto il pianeta.
Pericoloso soprattutto perché il mondo è in guerra contro il terrorismo; e non sono accettabili tolleranze a favore del commercio internazionale senza controlli e dei presunti diritti civili senza limiti.
Non dimentichiamoci che prima della seconda guerra mondiale il pericolo del Hitlerismo è stato sottovalutato e, con grande sorpresa dei buonisti e dei benpensanti dell'epoca, è esploso in tutta la sua virulenza.
Ora si sottovaluta il terrorismo di matrice fanatica ed ideologica; ed i buonisti di oggi contribuiscono ad alimentarlo ed a diffonderlo irresponsabilmente, ostacolando le misure antiterrorismo ovunque, soprattutto nei Paesi democratici.
Lasciamo lavorare con serenità i responsabili mondiali dell'antiterrorismo, compreso il Presidente degli Stati Uniti!
Abbiamo tempo di giudicarli dai risultati conseguiti.
Pericoloso soprattutto perché il mondo è in guerra contro il terrorismo; e non sono accettabili tolleranze a favore del commercio internazionale senza controlli e dei presunti diritti civili senza limiti.
Non dimentichiamoci che prima della seconda guerra mondiale il pericolo del Hitlerismo è stato sottovalutato e, con grande sorpresa dei buonisti e dei benpensanti dell'epoca, è esploso in tutta la sua virulenza.
Ora si sottovaluta il terrorismo di matrice fanatica ed ideologica; ed i buonisti di oggi contribuiscono ad alimentarlo ed a diffonderlo irresponsabilmente, ostacolando le misure antiterrorismo ovunque, soprattutto nei Paesi democratici.
Lasciamo lavorare con serenità i responsabili mondiali dell'antiterrorismo, compreso il Presidente degli Stati Uniti!
Abbiamo tempo di giudicarli dai risultati conseguiti.
domenica 29 gennaio 2017
Il Governi Renzi è stato respinto dagli elettori il 4 dicembre. Di conseguenza anche il governo Gentiloni, che è la continuazione del governo precedente, è respinto dagli elettori.
Quindi detto governo ha solo il compito di svolgere gli affari correnti e traghettare il Paese verso nuove elezioni politiche.
La maggioranza del Parlamento, per squallidi interessi personali di deputati e senatori, vorrebbe proseguire la legislatura sino alla scadenza naturale nel 2018.
Ma qui si impone l'intervento risolutore della massima carica dello Stato, il Presidente della Repubblica:
scioglimento del Parlamento attuale nei prossimi mesi e nuove elezioni politiche.
NON ESISTE ALTRA SOLUZIONE DEMOCRATICA.
La maggioranza del Parlamento, per squallidi interessi personali di deputati e senatori, vorrebbe proseguire la legislatura sino alla scadenza naturale nel 2018.
Ma qui si impone l'intervento risolutore della massima carica dello Stato, il Presidente della Repubblica:
scioglimento del Parlamento attuale nei prossimi mesi e nuove elezioni politiche.
NON ESISTE ALTRA SOLUZIONE DEMOCRATICA.
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