giovedì 7 marzo 2019

GUAI AI POPOLI DOMINATI DA POLITICI IRRESPONSABILI ED IRRAZIONALI!

     Purtroppo anche l'Italia da troppo tempo è stata dominata da una classe politica asservita ad ideologie demagogiche e totalizzanti.
      Ma il popolo ha dimostrato nelle ultime elezioni politiche di avere finalmente abbandonalo i falsi idoli  e di appoggiare nuove forze politiche votate al bene comune.
      Il percorso verso la salvezza è ancora lungo ed insidioso; ma non ci sono alternative: o si ritorna ai principi di una sana democrazia, come indicato da Luigi Einaudi, o si sprofonda in una melma globalizzata, in cui i valori e l' identità del popolo si perdono. 

mercoledì 6 marzo 2019

La Costituzione italiana non stabilisce alcun limite percentuale nei confronti della popolazione locale per l'applicazione dei diritti d'asilo e di cittadinanza allo straniero.

  Il caso della città di Anversa è emblematico: gli immigrati hanno superato il 50%  della popolazione.
  Nel formulare gli articoli della Costituzione i Padri Costituenti non potevano prevedere il fenomeno dell'immigrazione di massa e quindi non posero alcun limite alla percentuale di stranieri ammessi nel territorio nazionale.
 Ma ora il problema si impone con la massima urgenza.
  L'Art. 10 dei Principi Fondamentali della Costituzione  sancisce al comma 3:
    " La straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha DIRITTO D?ASILO nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.".
Quale legge? Temo che, come in  altri casi, si faccia riferimento a leggi future mai emanate.

Per il  DIRITTO DI CITTADINANZA sono state emanate negli ultimi decenni normative confuse e contraddittorie, che non hanno mai preso in considerazione  l' entità del fenomeno e di       conseguenza non hanno mai posto alcun limite con riguardo alla popolazione locale.

Da ciò si evince che l'applicazione di detti diritti  è inficiata da gravi carenze legislative.

Gli attuali legislatori dovrebbero intervenire per impedire che gli immigrati abbiano il diritto di acquisire la maggioranza nei Paesi che li ospitano generosamente.
     

lunedì 4 marzo 2019

Sulla manifestazione delle sinistre unite italiane e straniere sabato scorso a Milano contro il razzismo in Italia: un insulto ed un'offesa inaccettabili al nostro Paese, che non è stato mai razzista, nemmeno negli anni bui in cui il nazismo occupò l'Europa.

Mai l'Italia ha rivendicato la propria superiorità razziale, meno che meno in questi anni di immigrazione clandestina.
Il popolo ha giustamente espresso la propria preoccupazione per un fenomeno inatteso e pericoloso  per la convivenza civile
Il colore della pelle non c'entra per nulla. Anche se per assurdo ci fosse stata un'invasione di svedesi, la reazione sarebbe stata la stessa.
Mi sorprende e mi scandalizza che anche personalità del mondo politico, accademico, culturale e religioso, compreso il Vaticano, si siano espressi confermando questa offesa, che il popolo italiano respinge con fermezza ed indignazione.

Il Paese si attende che le Autorità civili intervengano con la massima urgenza a difesa del suo ONORE e della sua  DIGNITA', sia in sede nazionale sia all'estero, soprattutto in Europa, ed esige che gli Enti, le istituzioni e le persone fisiche,che hanno ingiuriato gravemente il popolo italiano, gli
chiedano scusa.

L'Italia non chiede risarcimenti per i danni arrecati alla sua immagine nel mondo; ma pretende  il riconoscimento della sua massima lealtà e solidarietà nel consesso dei popoli civili. Anche al livello dell' ONU. 

A proposito delle primarie del PD: perchè non dicono quanti sono i voti degli iscritti al PD e dei " precari" ( quelli che hanno pagato i 2 euro, suddivisi fra italiani e stranieri)? Per gli stranieri occorrerebbe distinguere fra gli immigrati regolari ed irregolari ( con documenti di riconoscimento irregolari).

      Probabilmente questi dati non vengono divulgati, per nascondere il fatto che i voti degli iscritti sono inferiori alle attese.
       Ma è mai possibile che non ci sia un'Autorità super partes  che vigili sulla regolarità delle elezioni interne ai Partiti?
       La risposta è semplice: perchè i Partiti si sono opposti all'attuazione dell'Art. 49 della Costituzione sulla regolarizzazione dei partiti stessi.



domenica 3 marzo 2019

Altra carnevalata: le primarie del PD con l'apporto degli immigrati regolari e non!

E'  mai possibile  che gli immigrati, che non hanno diritto di voto politico in Italia, abbiano il diritto di votare il segretario di un partito italiano, che influenza ampiamente la politica del Paese?

" Dai barconi ai seggi elettorali" .
Così la democrazia si rafforza, in barba all' art. 49 mai applicato della Costituzione.

La carnevalata di Milano con i bambini a favore degli immigrati!

Una follia! Avete visto il destino di Anversa, città belga in cui, a furia di accoglienza indiscriminata, gli immigrati hanno superato i cittadini locali.
E? questo ciò che vuole il sindaco Sala? Avere più voti dagli immigrati che dagli italiani?

E poi la favola degli italiani razzisti!
E' difficile trovare un popolo meno razzista degli italiani.

 IL difetto degli italiani è di sottovalutarsi, non di credersi superiori alle altre razze!

sabato 2 marzo 2019

Ecco la notizia scioccante di questi giorni: la città rinascimentale di Anversa in Belgio, patria di Rubens, è per oltre il 50% abitata da immigrati!

     Questa allarmante notizia conferma purtroppo  quanto  da tempo sosteniamo con crescente angoscia, anche il sottoscritto dal presente blog, :

L'immigrazione in Europa ha già raggiunto livelli insostenibili, nel silenzio colpevole  della maggioranza dei media a servizio del "politicamente corretto".

Un'ulteriore prova che la politica delle frontiere aperte e del Global Compact, il patto proposto dall'ONU per il riconoscimento dell' emigrazione come un diritto di tutti, sia una politica suicida.

Per fortuna il Parlamento italiano ha respinto il 27 febbraio scorso il Global Compact, come in precedenza gli USA, la Russia, il Brasile, Israele, l'Australia, ecc.
Mentre importanti Paesi europei, quali la Francia e la Germania,, l'hanno irresponsabilmente approvato.

La scelta è strategica e cruciale per l'Europa e non solo: o proseguire il modello Anversa o difendere le nostre frontiere e la nostra identità.