domenica 18 ottobre 2015

Perchè l'ONU, l' UE e governi di sinistra del mondo promuovono le grandi migrazioni?

    La risposta è nella celebre frase di Brecht: " Se il governo non è contento del popolo non deve fare altro che eleggerne un altro ". Ciò che  sta succedendo con la graduale sostituzione dei popoli in Europa e non solo.

domenica 4 ottobre 2015

Le riforme costituzionali proposte dal governo sono liberticide: gli elettori italiani le respingano e chiedano al Presidente della Repubblica nuove elezioni SUBITO !

  Ciò che succede al Senato è di una gravità inaudita. Si assiste impotenti agli ultimi sussulti del Senato, prima del suo suicidio programmato.
  Tutti i cittadini, appartenenti o no a partiti, dovrebbero mobilitarsi e chiedere a gran voce l'intervento del Quirinale, perchè sospenda lo scempio del Senato, sciolga le Camere ed indica nuove elezioni politiche.
   Non si può permettere ad un governo non eletto di fare riforme costituzionali, per assicurarsi una maggioranza garantita ed abbattere la nostra democrazia, per la quale si sono battute intere generazioni dal Risorgimento sino ad oggi.
   Per quanto mi riguarda, da oggi non tratto più su questo blog  temi di politica nazionale sino alle nuove elezioni, per ovvie ragioni di dignità personale e di fedeltà ai valori  che caratterizzano il nostro Paese.

martedì 29 settembre 2015

Da sempre la guerra economica si compie anche con le normative: l'ultimo caso è rappresentato dall'EPA. Agenzia di Protezione Ambientale statunitense, nei confronti dell'industria automobilistica mondiale.

   L'EPA è un Ente indipendente, ma il Presidente è sempre designato dal Presidente degli USA, di cui segue le direttiva strategiche.
   Ad esempio, nel 2014 l' EPA ha messo praticamente fuori mercato le centrali a carbone.
   Le finalità sono sempre nobilissime: ma quanti errori ed imposizioni sono stati compiuti in nome dell'Ambiente?  Quanti inconfessabili interessi si nascondono dietro "innocenti" normative?
   Il diesel è un motore straniero che disturba la produzione dei motori locali.
    Basta emettere normative sempre più restrittive e costringere il produttori di diesel ad investimenti sempre più costosi.
    Se poi i produttori, esasperati,  compiono delle scorrettezze per salvarsi, è ancora meglio: si escludono  da soli dal mercato.
    E' quanto avviene nell'industria automobilistica mondiale.
    Senza assoluta indipendenza, gli Enti preposti alla emissione di normative non sono credibili.
   Ma chi  regolamenta questi Enti, dotati di un potere immenso, che dovrebbero essere esclusivamente a servizio dell'economia e dei cittadini?
       

lunedì 21 settembre 2015

La riforma del Senato Renzi - Boschi è uno sfregio alla Costituzione: se verrà approvata, si dovrà abolirla a furor di popolo con un referendum e con un'immediata sentenza abrogativa della Corte Costituzionale. In caso contrario entra in crisi la legittimità dello Stato e del Parlamento. Crisi istituzionale dagli esiti imprevedibili.

    Nel 1945 Togliatti propose l'abolizione del Senato, che da sempre era controllato dalla Monarchia. Ma la maggioranza dei Costituenti respinse successivamente la proposta.
     Si è dovuto attendere 70 anni perché un giovane segretario del PD, erede catto-comunista di Togliatti, ripresentasse la stessa proposta. Adesso è chiaro a chi si riferiva Renzi quando nei giorni scorsi dichiarò che " la riforma del Senato è attesa da 70 anni", dagli anni in cui l'Italia vinta era in balia dei luogotenenti dei paesi vincitori, fra cui appunto Togliatti per conto dell'Unione Sovietica.   
   
    Nel 1995, 50 anni dopo, è stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge di riforma costituzionale numero 2115. firmata da 65 parlamentari, fra cui Mattarella e Napolitano, e da eminenti costituzionalisti, fra cui Leopoldo Elia.
    Detta proposta intendeva imporre sempre la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto, per approvare le modifiche costituzionali, per eleggere il presidente della Repubblica e per tutelare l'indipendenza e l'imparzialità degli organi di garanzia.
    Ma detta proposta non è stata accolta.

     Nel 2015, 20 anni dopo, come su ricordato, Renzi ha proposto la riforma Togliatti, approfittando del fatto, che, in assenza della riforma costituzionale del 1995,
 SI PUO'  CAMBIARE LA COSITUZIONE CON MAGGIORANZE PRO TEMPORE.   

    Attendo fiducioso che insorgano indignati i firmatari superstiti della riforma 1995, fra cui  il Presidente della Repubblica Mattarella e l'ex Presidente Napolitano.

venerdì 18 settembre 2015

Il politologo Edward Luttwak ha dichiarato che l'Occidente in Medio Oriente si trova di fronte all'alternativa: o accettare le dittature o accettare il caos.

     Sono d'accordo con Luttwak.
     Le operazioni militari, sotto l'egida degli Stati Uniti, per abbattere i dittatori in Libia, Egitto, Irak, Siria, si sono risolte in tragici fallimenti ed hanno generato un gigantesco  caos nell'area del Mediterraneo e del Medio Oriente.
     Le cosiddette migrazioni sono state una delle conseguenze negative  dei gravissimi errori strategici commessi dall'Occidente.
     Come rimediare?
     Luttwak suggerisce intanto di aiutare i  milioni di profughi nei campi di raccolta in Libano, in Giordania, in Turchia ed in altre aree del Medio Oriente, in attesa del loro rientro nei paesi da cui sono fuggiti  Ciò ridurrebbe il flusso verso l'Europa.
     Ma finalmente, come tanti esperti hanno proposto, fra cui modestamente anche il sottoscritto, si tratti con i paesi da cui hanno origine gli esodi:
     tutti gli aiuti e le cooperazioni economiche con questi paesi siano rigidamente condizionati alla loro volontà ed ai loro piani concreti per trattenere i giovani e bloccare l' emorragia di energie vitali per il loro sviluppo sociale ed economico.
     Si rinunci alle ideologie inconcludenti e pericolose ed ai sogni irrealistici, come le primavere arabe e si sostengano classi dirigenti locali pragmatiche  ed oneste.
     L'alternativa è il caos totale.

giovedì 17 settembre 2015

Parola di Renzi: " La riforma del Senato era attesa da 70 anni." Io c'ero allora. Si voleva la nuova costituzione repubblicana, non l'abolizione del Senato.

    E' incomprensibile l'accanimento della coppia Renzi - Boschi contro il Senato.
    Solo con la Camera, litigiosa e settaria, si finisce in un regime autoritario, ottuso e illiberale.

lunedì 14 settembre 2015

Le migrazioni sono il segnale più appariscente di uno scontro frontale tra i giganti che dominano il mondo.

    Per il momento, lo scontro titanico avviene con i conflitti locali, che l'ONU e le superpotenze alimentano di nascosto, con la diplomazia segreta, con i servizi segreti, con i bombardamenti segreti, con i militari  dislocati in diverse aree dell' Africa e del Medio Oriente.
    Come se si dovessero  preparare le postazioni più favorevoli, in vista di altri conflitti locali o generalizzati. per il conseguimento di obiettivi segreti.
    Ufficialmente filtrano poche notizie sugli episodi che non si possono nascondere, mentre si sprecano i sorrisi dei leader e le loro dichiarazioni buoniste e pacifiste..
    I popoli devono restare all'oscuro di tutto, come è sempre avvenuto nel passato.
    Quali sono i Paesi coinvolti?
    Anzitutto gli Stati Uniti, con le loro basi dislocate ovunque.
     Poi la Russia di Putin,  antagonista degli Stati Uniti e della Nato, che  intende conservare la sua presenza storica in Medio Oriente ed in Africa.
    A fianco della Russia, la Cina, che ha colonizzato una parte considerevole dell'Africa e che è presente anche nel Mediterraneo con proprie navi da guerra con obiettivi segreti..
     La Gran Bretagna e la Francia sono da sempre presenti nell'area,  prima per interessi coloniali e poi di controllo strategico.
      Solo  pochi anni fa, detti paesi, con l'appoggio degli Stati Uniti e del Premio Nobel per la pace Obama, hanno destabilizzato la costa araba del Mediterraneo, bombardando illegalmente la Libia, uccidendo  il leader e promuovendo la cosiddetta primavera araba.
       L'Arabia Saudita  ed i Paesi del Golfo praticano una politica ambigua e finanziano gli islamisti.
       L'Iran sembra avvicinarsi  all'Occidente in cambio della revoca delle sanzioni ed una apertura per il nucleare.
       Israele è un'isola circondata da paesi ostili e difende la propria sopravvivenza con lo spiegamento di armamenti modernissimi e di armi nucleari.
      La Turchia e l'Egitto  si sono rivelate molto attive in Medio Oriente ed in Libia  per il raggiungimento di obiettivi, coordinati solo in parte con quelli degli altri protagonisti.
     La potente Germania  agisce in proprio e  persegue i propri legittimi interessi.
     L'Italia e gli altri paesi di medie dimensioni, appoggiandosi ai giganti, sono declassati a semplici vassalli, 
     Le organizzazioni internazionali, in primis l'ONU e la Ue,  hanno fallito la loro funzione e fingono di prendere decisioni, ma in realtà si allineano alle posizioni dei giganti, ben rappresentati al Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
     Di conseguenza, in mancanza di un coordinamento efficace, i veti incrociati hanno provocato una paralisi generale.
     Di cui approfittano ampiamente l'ISIS e le altre formazioni islamiche per ampliare l'occupazione di aree ricche di gas e di petrolio ed estendere il controllo strategico di immensi territori..
     Se il quadro esposto è corretto, il grado di instabilità politica e militare è altissima.
     .Le migrazioni sono solo un segnale ed un sintomo di questa instabilità, che forse nessuno sa dove ci porterà nel prossimo futuro.






















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































 all'oscuro di tutto, come d'altronde è avvenuto anche in passato..